Maltempo: smottamenti, tombini otturati e allagamenti. A Fiorino frana sotto la strada rifatta nel 2022

Allagamenti sotto il ponte di Cornigliano. Chiuso per un’ora il sottopasso di Brin. Allagamenti in via Pontetti, via San Felice e via San Colombano. In via Marras cede un muretto. Frulio (Pd Municipio Ponente): «Chiediamo da tempo un tavolo di monitoraggio per la Val Cerusa. Alcune emergenze non si possono prevedere, ma altre sono da tempo sul tavolo. Alcuni interventi facevano parte di precedenti pianificazioni che sono state abbandonate»


Superlavoro per i Vigili del fuoco e per la Polizia locale, oggi pomeriggio, a causa del maltempo.

Dalle 14:30 è chiusa in entrambi i sensi di marcia il tratto della via Superba che collega via Tea Benedetti alla Rotatoria Tenco per l’allagamento carreggiata sotto il Ponte di Cornigliano.
Allagamenti si sono registrati in via Filzi, all’altezza della stazione; in via San Felice all’altezza della cartiera; in corso Sardegna all’angolo con corso Torino (sottopasso). Tombini e griglie di scolo otturati nelle vie Caderossi e San Giorgio di Bavari, via Pontetti, via San Colombano e nella piazza di Sant’Eusebio.
Allagato il sottopasso di Brin che è stato chiuso dalle 16.05 alle 17:05.
Un sasso si sarebbe staccato dalla collina in Corso Perrone e sarebbe caduto su un’auto posteggiata.
In via Fiorino, poco prima del civico 3, è franato il terreno sotto la strada prospiciente l’alveo del torrente. La strada era stata rifatta nel 2022. Sul posto, oltre alla presenza dei Vigili del fuoco, è stata richiesto un sopralluogo dei geologo.
La frana di oggi si è sviluppata sul cono della frana di due anni fa. Il nuovo sedime stradale non pare aver riportato conseguenze, ma occorreranno verifiche. In zona, sono diverse le criticità. Tra queste frana del ponte che porta alla cartiera. I lavori sono fortemente in ritardo e, a detta degli abitanti, spesso sono fermi. Sono iniziati diversi mesi fa. Poi la passerella metallica che attraversa il torrente Cerusa e dal borgo di Fiorino porta ad un gruppo di case abitate da diverse famiglie. La situazione è segnalata da tempo e il rischio sembra essere piuttosto concreto. Il passaggio è solo pedonale. Poi c’è un’altra frana sulla quale non è stato ancora fatto alcun intervento se non la collocazione delle transenne. Incide sulla strada principale su cui passa anche la linea Amt numero 97 ed è proprio ai piedi del borgo.


«Tempo fa avevamo ribadito la necessità di un tavolo di monitoraggio sull’intera valle – dichiara Matteo Frulio, consigliere Pd (di minoranza) del municipio Ponente -. La Val Cerusa doveva diventare un caso pilota che avrebbe consentito di fare interventi con un cronoprogramma e finanziamenti precisi proprio per prevenire le emergenze. Alcune cose non si possono prevedere ma altre sono da tempo sul tavolo, comprese le criticità su Via Costa d’Erca nella parte superiore. Altri interventi facevano già parte di precedenti pianificazioni. Pianificazione che avrebbe potuto continuare, ma non è stato così. La Val Cerusa ha necessità di monitoraggi continui e sappiamo che in Comune ci sono le professionalità per questo tipo di intervento costante e puntuale».
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